Tuesday, January 02, 2007

un po' di film

in teoria dovevo fare un bel post per ogni film, roba figa e tecnica dove mettevo finalmente a frutto i miei devoti anni di studi...invece nn posso offrirvi meglio di questo:

last kiss: è il remake americano dell'Ultimo bacio..con zach braff come protagonista. che dire? mooolto deludente. nell'addio al celibato invece del bunjee jumping i tipi sono a vedere uno spettacolino di 2 spogliarelliste che lesbicano su un'amaca..e te pensi ahh sti americani la sanno mooolto più lunga..ma la verità è che stà scelta è stata dettata probabilmente da altri motivi. denaro, temo. cioé il film è brutalmente più cheap che quello italiano. in tutto. per dire, il tipo nn va nemmeno a sbattere in macchina, come se "sì poi chi lo paga il carrozziere"? davvero, sembra un film fatto con 2 lire e pieno di cazzate. l'ultimo bacio non sarà un capolavoro (certo cmq è meglio del tanto accademicamente osannata opera di ozpetek o come cazzo si scrive) ma ha alcune cose che funzionano (accorsi e gli altri attorni giovini e alcune scene) e altre che fanno cagare a me personalmente (tutta la parte della sandrelli). In america l'hanno presentato non come un remake ma (a vedere dalla pubblicità che osanna la presenza dello stesso sceneggiatore di million dollar baby) quasi come un film originale. e... mi sono perso. cioé andiamo con ordine: Braff fa più l'impacciato che il beccio....quando litiga e si incazza non fa altro che far ridere e...fuori ruolo, fuori tutto; gli altri attori non sono certo melgio (a parte i genitori di lei, una spanna sopra i vari sandrelli ecc). molte cose sono tagliate (non ve le elenco nemmeno) il finale è diverso con l'aggiunta di una tipica scena "braffiana" ovvero lui in diverse posizoini con dissolvenze incrociate, il tempo ceh passa 6 minuti di un'hit musicale..che palle, sempre la stessa cosa. ah,il tipo che lascia ilmoglie e figlio? lascia la moglie ma nn parte per il viaggio peché nn potrebbe mai abbandonare il figlio. per dire.
vabbé brutto brutto...per chi nn sopporta muccino (uomo che ha la colpa enorme di aver portato alla ribalta il fratello) basta vedere stò remake per rivalutarlo.

jesus camp. documentario mediocre come linguaggio ecc..ma che mostra una cosa che da noi arriva sempre filtrata e, diciamocelo, non se ne parla mai in maniera chiara...certo è sconvolgente per molte ragioni (il prepararsi ad una sorta di guerra santa. l'indottrinamento dei bambini..) ma prima di giudicare pensiamo ai nostri cl..vah..e pensiamo che in quale altra comunità, cmq, ai bambini viene data così tanta importanza e vengono fatti parlare?

jersey girl. un smith al minore...niente di grandioso..una commedia sentimentale sul rapporto padre/figlia..banalotta e prevedibile con alcune chicche che hanno reso famoso l'autore di clerks...certo che se non ci fosse affleck avrei apprezzato di più in ogni caso (mentre la tyler è perfetta)

bombay calling: di questo nn vi metto nemmeno il link che mi son stufato..dunque, documentario sul mondo dei call centre in india..dove i tipi prendono un bel po' di soldi rispetto allo stipendio medio da fame..studiano per mascherare il loro accento e sono abbastanza frustrati per altri versi. nulla di che idea carina di un fenomeno sempre più emergente dell'outsourcing dei servizi (a me è capitato più di una volta di tipi che mi rispondono dall'india quando chiamo per un problema al telefono o al modem) e che è una cosa che rovinerà parte dell'economia irlandese nell'immediato futuro (attendiamo con ansia)


an inconvenient truth: c'è chi ha accusato questo documentario con al gore protagonista di essere un enorme powerpoint e nulla più..bene, lo è. ma il suo scopo nn è certo aggiornare il linguaggio cinematografico, quanto promuovere un'idea. e lo fa abbastanza bene, con inserti forse inutili sulla vita di Gore stesso, ma che cmq danno un'idea dell'uomo dietro il powerpoint.
carino da vedere giusto per incazzarsi un po'.

a flag of our fathers. Un clint in minore rispetto alla produzione recente. un po' troppo lento e indulge un po' troppo nelle scene di guerra. però. dai...a me clint piace sempre.