Monday, January 22, 2007

un mondo ipocrita..

spulciando l'economist (fa sempre figo dirlo) di stà settimana ho trovato un bel pezzo in difesa dei videogames..argomentato come si deve e riassumo qui
cioé tipo che le vecchie generazioni demonizzano i videogames come una volta si demonizzava il rock, il romanzo, i fumetti, il cinema ecc..in un circolo vizioso, i "vecchi" se la prendono con l'entertainment dei ggiovani perché "non lo capiscono" i giovani quando crescono lo sdoganano e se la prendono a loro volta con un nuovo passatempo dei nuovi ggiovani ec..ecc..

cmq, non è questo il punto
la soluzione proposta (sacrosanta) è far rispettare il rating..non tutti i giochi son per bambini, mooolti che giocano sono adulti e allora far sì che un 14enne non possa comprare un gioco vm18...(che se lo possa poi procurare in migliaia di modi diversi è un altro discorso ancora)
la cosa sconvolgente è che (a quanto pare) a voler proibire certi videogames tout court sono paesi come germania e olanda...
posti dai..più che liberali..
in cui la prostituzione è più o meno legalizzata
l'uso di droghe quasi altrettanto
e che, tra le altre cose, hanno un fiorentissimo mercato di film zozzi "estremi" (dagli animali in sù, diciamo..questo non lo so tramite economist..ovviamente)

bona lascio a voi