Saturday, January 27, 2007

orgoglio latino

come al solito io le cose le guardo anche in tempo ma poi qualcosa che proviene da non so dove mi spinge a parlarne/scriverne a giorni di distanza....quando non gliene frega più un cazzo a nessuno.
e qui mi riferisco ai golden globe, ai futuri emmy e alle candidature all'oscar..
ok..non vado nei dettagli intanto con una ricerca google trovate quello che volete.

dunque, durante la premiazione dei golden globes, c'è stato il trionfo della serie Ugly Betty
una sorta di "il diavolo veste prada" con un tocco di messicanità (??) e con un vero tegame a interpretare il ruolo del tegame, no come nel film che alla tipa bastava toglierle il maglione e potevi iniziare a sbavare.
ma cmq, ha vinto premio come miglior commedia e come miglior attrice protagonista..
in entrambi i casi io avrei preferito di gran lunga weeds (inarrivabile) ma però..tanté
vabbé, durante la premiazione lacrime di rito e sul palco tutto il cast e i produttori ecc..e un'enorme presenza di mexicani.

andiamo alla diretta per le nomination
salma hayek (se si scrive così) è la madrina dell'avvenimento.
esulta platealmente (fin troppo) alla candidature di penelope cruz per volver
e alla fine si commuove a veder tra i candidati il labirinto del fauno, babel ecc...
cioé..mexicans strike back..

ed eccoci all'orgoglio latino (aggiungiamo così di sfuggita il film "Bobby", già che ci siamo)
per quello che ne so io mai come ora i Latinos sono in prima linea nel'establishment culturale americano...
davanti e dietro la macchina da presa, nelle storie e nelle produzioni..
dalla tv al cinema (ma anche in musica per quanto ne so..)
coié eccoli...ad emergere nel loro splendore..
e ciò accade in un periodo in cui nella vita di tutti i giorni non gli va proprio benissimo (la campagna immigrazioni usa dopo il 9/11 sta combinandone un po' di cotte e di crude)

lo spagnolo (come lingua) si affaccia prepotentemente sul proscenio..
e credo che sia solo l'inizio.