Wednesday, July 19, 2006

per rispondere a quel gobbo di maso con l'aiuto di Canà

scrive il buon Maso:
"insistisco
e continuerò fino a che non capisco come e dove è stata aiutata:

La VecchiaSignora retrocede perchè ha avuto vantaggi per migliorare la classifica (art.6)
ma
non abbiamo taroccato nessuna partita, né comprato arbitri, né truccato sorteggi, né avuto ammonizioni mirate a favore (gazbi, nella sentenza a pagina 103 e 104, qui il link, si parla di bologna-juve...)

per cui, l'aiuto in classifica dov'è?

chiarissimo che c'era, grazie anche a luciano, "un'atmosfera inquinata, una insana temperie avvolgente il campionato di serie A" ma fatti concreti zero.
(e smetto di cercarli, se ne trovate, fate sapere.)

Solo questo miei cari amici (mi volete bene anche se gobbo pocopentito?),
poi, a dirla tutta, è stato molto più losco il campionato del 98, con Ronaldo, il goal annullato a cannavaro(contro la juve)...ma gli ultimi due...li vince l'inter che è arrivata a 14 e 15 punti di distacco! movacaghè!"



dunque, a quanto io capito io (leggendo anche qui)
nella giustizia sportiva non importa tanto il fatto compiuto, quanto il tentativo di commettere l'illecito. è una questione di giocare in maniera sleale o leale..bene, la giustizia sportiva (e di questo si tratta in questo caso) punisce il tentativo di slealtà.
mi spiego con un esempio:
Oronzo Canà va da de Sisti per chiedergli di far vincere la Longobarda in modo tale di salvarla dalla retrocessione. De Sisti capisce tutt'altro e la partita termina con una sonora batosta alla longobarda per mano della fiorentina (e il mitico: "Picchio de sisti!"
bene, a questo punto, nonostante la longobarda non sia stata assolutamente avvantaggiata dal tentativo di accordo messo in atto da Canà...se un PM napoletano avesse registrato quella conversazione Canà sarebbe diffidato, la longobarda severamente penalizzata e aristoteles venduto per un nulla al real madrid.

il tutto per un tentativo (finito non a buon fine) di commettere un'illecito, di controllare slealmente un'evento sportivo

non dico se sia giusto o sbagliato, dico solo che per quanto l'ho capita io, la giustizia sportiva funziona così.

chiudere un arbitro negli spogliatoi mi sembra sufficiente come volontà di controllare illecitamente un qualcosa, stessa cosa mi sembra evidente dal contenuto delle altre telefonate (bada bene, fatte da uno dei principali dirigenti..mica dall'ultimo dei panchinari o dal magazziniere).
che poi la juve lo scorso scudo l'avrebbe vinto anche con gli arbitraggi sfavorevoli, su questo sono d'accordo anche io (anche se per una volta lo vorrei vedere un arbitraggio sfavorevole alla vecchia signora)

ovviamente maso, mi attendo una replica a suon di articoli dal codice sportivo e precedenti rilevanti...
stammi bene e pensa a tardelli, vah..