Friday, December 23, 2005

The Devil's Rejects..il ritorno di Zombi


sono sparito che sono andato a bologna per recuperare roba per la mia ricerca. Cmq, come ogni volta che sono ospite da francesco riesco a vedere e a venire a conoscenza di un casino di roba che se francesco tenesse un blog mi eviterebbe viaggi ormai impossibili grazie alla nuova politica FS (magari ne parlerò in futuro). Onestamente preferirei che lui scrivesse di Devil's Rejects e di altre cose..mi offro fin da subito a fornirgli le password per postare in stò blog..ma so che è troppo incasinato tra tesi e lavoro ecc...
cmq, in attesa (speriamo) di un suo intervento, qualcosa sul secondo film di Rob Zombi la dico io.
Io che sono uno dei pochissimi a cui La casa dei 1000 corpi ha fatto tutt'altro che impazzire ritenendola stilisticamente e narrativamente un misto caotico che riduce il tutto a un horror da baraccone in cui il regista non ha preso nè una strada nè una scelta che sia una...dicevo, io ritengo The Devil's Reject un film decisamente più maturo, che sceglie di richiamare all'estetica (e non solo) degli anni '70 americani (riferimenti culturali, di immaginario, stilistici, cinematografici ecc..da Manson ai road movies, dalle "tendine" alla musica, dai riferimenti a Elvis fino a Cash).
la storia è la continuazione della Casa dei 1000corpi..i protagonisti sono nella loro casa degli orrori, circondati dalla polizia e dopo un breve conflitto a fuoco si danno ad una fuga ricca di sadismo..(nel sito ufficiale di cui ho messo il link sopra..potete vedere i primi 10minuti del film..)...
il film si può idealmente dividere in due parti:
la prima parte che mette in scena le malefatte dell'allegro trio...uccisioni che ricordano per "stile" quelle de L'ultima casa a sinstra (qui francesco mi smentirà puntualmente), giusto per rendere l'idea di come il gioco vittima-carnefice non si limiti a puro sbudellamento ma va a raggiungere un livello psicologico-emozionale che Morelli (lo psico ambaradam televisivo) ne avrebbe anche da dire...
la seconda parte rappresenta una sorta di twist e loro diventano delle vittime di un poliziotto altrettanto sadico..
non vado oltre per non aggiungere spoilers a spoilers.
cmq..zombi riesce a giostrare il tutto usando in alcuni momenti un'ottima dose di (auto)ironia con flashback notevolissimi da questo punto di vista... e quel gusto ormai tarantiniano di mettere argomenti frivoli in bocca ad assassini e affini (la "pista" Groucho Marx seguita dalla polizia, Elvis, la puttana che si pettina come la principessa in strar wars per aggiornarsi ai gusti del momento ecc...)

vabbé, un bel film...disponibile in dvd americano e con l'unico neo (come mi ricorda fra) di aver tagliato fuori i pochi minuti di Rosario Dawson (la gnocca di 25th hours e Siin City) probabilmente per non oscurare il culo della guersissima ma filmicamente insopportabile moglie di Rob Zombi (baby nel film..)