Wednesday, August 31, 2005

wireless e code

Pensierino:
certo che, per dire, con una scheda wireless mi eviterei per lo meno le codone nella sala stampa per l'accesso a internet..

a volte la mente mi si illumina con queste considerazioni..
come dire se avessi uno smaterializzatore allora..
vabbé, vado a vedermi Bava di Terrore dallo spazio
sperando di entrare, ovvio
(cmq ho i miei dubbi)

venezia..

eccomi,
scrivo da venezia, dal festival
fa un caldo becco, sembra di essere in una zona di guerra che ci son più controlli e cose che non so dove roba veramente da film di carpenter..
vabbé..
per le cronache veneziane rimando a mentelocale.it (dovrei aggiornare quotidianamente)
domani vi darò il link ai pezzi..cmq chi cerca trova..
che dire..
primo giorno..
file fatte:5
film visti:0
sale che mi hanno chiuso la porta in faccia:1
controlli al metal detector:3

che vitaccia...
ma anche i film..guardarli su sky??

Thursday, August 25, 2005

Meeeeting

a Rimini, alla cosa lì dei CL
tutti a stupirsi della posizione sui matrimoni gay di andreotti.
a me mette l’ansia rutelli, a me.
che io nel 2006 a farmi un viaggio per votare ci penso anche un 2 o 3 volte, vah.

Monk

stasera turturro sarà la special guest nell’episodio di Detective Monk.

stadi sicuri..

a leggere le cose sugli stadi sicuri mi viene anche un po’ d’ansia..
i “girelli” che ti fanno passare solo leggendo il codice a barre del tuo biglietto (forse l’idea migliore...sperando che non vi siano guasti)
il biglietto nominativo
il posto a sedere fisso (immaginate se volete mettervi vicino a degli amici che casino)
le telecamere ovunque
ecc..ecc..

insomma diventeremo come in England.
dove i biglietti costano 60euro, e si assiste a una partita di calcio come a una prima all’opera..
e saranno le stesse persone che potranno permettersi l’una e l’altra

per l’amor didddio sicuro diventerà più sicuro..
ma a stò punto
me la guardo su sky..

Repubblica XL

premettendo che io ho sempre odiato i numerosi allegati dei quotidiani, che paghi volente o nolente, ti pesano nella borsa, ti allietano per una seduta sul cesso e che poi ti devi anche prendere la briga di buttare via

però ho anche(in alcuni casi) cambiato repentinamente idea.

Spesso le cose abbinate a questo o quel giornale sono di una qualità elevata, dai libri ai dvd ai fumetti...e sono una possibilità che (per dire) in altri paesi non c’è. In irlanda i quotidiani sono pietosi, gli allegati “culturali” son degni di Novella2000 e se allegano un libro potete scommetterci che non vanno oltre a una biografia di un allenatore.
In italia da quel punto di vista stiamo meglio. la possibilità di comprare watchman due storie di Sandman a 7euro è notevole...per non parlare dei vari dvd ecc..ecc...
occhei, oggi parlo con l’entusiasmo di uno che ha comprato un meridiano (che cmq, si sa, sono quasi illeggibili per lo spessore irrisorio delle pagine) a 1 euro. roba che, in ogni caso, stento ancora a credere di aver fatto.

Certo, le edicole pullulano anche di belinate assurde (non so, vedi le macchine telecomandate da costruire..con il primo numero trovi una vite e un parafango..o roba così), e spesso le varie enciclopedie, dvd, cd, atlanti ecc..creano più confusione che altro (non vorrei mai essere un edicolante) però...dai...con un po’ di pazienza qualche “buon colpo” capita..

non mi ricordo più cosa volevo dire..
ah, sì...il nuovo maxi allegato di repubblica..XL..
non male direi..ma non so se in futuro spenderei 1,90 per averlo.
però, ripeto, non è male...è la cosa che vorresti avere dal barbiere, per dire...e comunque è già qualcosa..
certo è troppo spesso (vabbé che puntavano su quello) e mi hanno intriso il quotidiano di pubblicità su stò XL..
sembra un po’ Rolling Stone
e c’è una parte dedicata allo Style che davvero ne potevano fare a meno (con foto ecc..di tipi presi ai concertoni di imola...con domande assurde e uno “sguardo” sul loro look..penoso) e centinaia di pagine di pubblicità...e le belinate del trio medusa che davvero fanno cadere i maroni..
però parlano di fumetti, mi mettono un 4 tavole di fumetto di Clowes (quasi più di quanto fa Linus),
la parte dedicata alla musica è non malaccio (stessa redazione di “Musica!” in fondo in fondo)
la sezione cinema fa cagare ma non è una novità
ma si risolleva nuovamente con lo spazio dedicato alle nuove uscite ne fumetto (finalmente), dvd musicali, dvd, libri, videogames ecc..
mi ricorda che il 7 settembre esce “Il lato oscuro dell’anima” di Lansdale (che sarà al festival letteratura di Mantova!! con hornby..)libro del 1988 che finalmente appare in un’edizione einaudi ma per un prezzo che fa girare un po’ i maroni (14euro)
e che in giro c’è “la fine di Alice” di A.M. Homes tradotto dalla minimum fax.

Wednesday, August 24, 2005

focus su..

se non fosse che tra poco riparto per l'irlanda (dopo il festival di venezia..e la prima in casa di campionato) proporrei una nuova rubrica mensile:
osservare la fantasia dei redattori di Focus per mettere ogni mese in copertina un donnino ignudo.. e per parlare al suo interno di cose zozze.

lo abbiamo fatto per Panorama e l'Espresso..perché non farlo per una rivista scientifica?

....
perché improvvisamente mi sento bigotto?

Tuesday, August 23, 2005

tv vaticana

non so voi, ma nell’ultima settimana guardando la tv ho strane sensazioni.
saranno le assidue dirette da colonia per la giornata mondiale della gioventù.
saranno gli aneddoti sul paparatzinger per farlo apparire come un compagno di briscola
sarà la presenza su ogni canale di Ruini che incita all’importanza dei valori cristiani in questo millennio
sarà che ora vi sono contenitori televisivi dedicati a seguire l’avvenimento “meeting di Rimini”
sarà che a stò punto ESIGO la tv tette e culi

films estivi

chi mi scrive e mi chiede che fine ho fatto che pensano che non mi sentono che sono in giro tipo in vacanza o tipo da qualche parte
e invece sono chiuso in casa in vallestura che ho preso un tran tran da amante della bocciofila ma senza bocce. che ciò la giornata organizzata a seconda dei tg,dei programmi tv e di roba così.
che cmq in italia leggo come in irlanda non leggo mica, che io all’inizio pensavo che fosse per il clima vacanziero o per la disponibilità più ampia di libri comprati ma mai letti qui a casa mia. e invece è che qui mi esento dalle faccende domestiche a parte il cucinare. e pensa un po’ che il tempo che in irlanda impiego a spolverare qui mi leggo il secondo romanzo di vitaliano trevisan. bah.
per il resto
guardo poco e roba che mi dà la tv...
tipo il mitico borgorosso fc
tipo l’ottimo “sospesi nel tempo” di Peter Jackson
tipo 200film con peppino che ogni mattina mi appaiono in rai

finalmente ho visto anche garden state (ancora grazie Fra)...uno po’ deludente devo dire...molte belle idee e momenti carini ma legati insieme da un plot insulso...vabbé è un’opera prima, il tipo è giovanissimo e di sicuro avvenire
e a proposito, sono sempre più intenzionato a procurarmi il cofanetto con la prima serie di “Scrubs”...
ovviamente se non trovo nessuno che possa prestarmelo (adoro i dvd delle serie tv ma, a parte the office, faccio fatica a vederli più di una volta..e non si trovano a nolo...questi sono i drammi..)

postmodernismo "secolare"

per dire, stamane leggo sul secoloXIX la frase “il calcio postmoderno”...ma come stiamo?? ma ci rendiamo conto? ma cosa vuol dire? ma che il giornalista si metta lì e lo spieghi cosa intende, non è che si può sempre usare qualunque parola..
ma siamo passati dal pinturicchio al postmodernismo così?

ma era meglio un martedì di 2 settimane fa che il gioco del quotidiano genovese non era il sudoku (o come si chiama) ma era trovare i refusi...io ne ho beccati 14 in 3 articoli...comprese alcune lettere perse nel testo..vabbé che era all’alba della sentenza genoa, però..
(a onor di cronaca, nel giornale di questa mattina su 8 articoli letti non sono incappato in simili errori..va proprio a giornate..)

vabbè che il secoloXIX (nonostante ottime persone che conosco che ci lavorano) è ormai un viatico di belinate sempre peggio e senza soluzione di continuità, che ormai se non fosse che lo trovo in ogni bar non lo leggerei più. Uno la domenica prende il suo giornale in prima pagina (e per tutta pagina2) si parla di una tipa che racconta la sua vacanza con il moroso in montagna spendendo in 2 solo 250euro. ecchisenefrega. pensando poi che questo miracolo economico l’abbia ottenuto andando a trovare parenti in trentino..evabbé...roba tipo “poi col fatto che cucinava mia nonna, abbiamo risparmiato qualcosina sul mangiare” e vai così..roba che ti dice i prezzi della funivia e del bus...e il passaggio in macchina del padre...ma vi rendete conto?
Il tutto fa parte della serie proposta dal Secolo di storie su “come fanno i genovesi a campare”, roba tipo famiglie che mettono in piazza il loro 740 e ti dicono che mangiano la pizza una volta al mese, che si risparmia facendo la spesa in più supermercati e prendendo solo le offerte e altre eccitanti rivelazioni di questo genere. Lascio a voi giudicare. Faccio notare che al mondo sarà accaduto qualcosa no? a Gaza? o piuttosto parlare della sagra del bue grasso, piuttosto...

ma il secoloXIX mi ha dato anche delle gioie, tipo la notizia che esiste il couchsurfer, un’organizzazione che su internet organizza un’ospitalità mondiale sui divani di casa. certo che la tipa ospitata in un divano genovese (e della quale vi era una bella foto) era una bella ragazza cino-californiana che vorrei che me la mettessero all’ikea in confezione con il futon (certo che chiunque ospiterebbe una così...se ci provo io nemmeno i fantastici 5 di la7 mi ospitano..)

vabbé, ancora una cosa telegiornalistica. Su italia1 spopola una tipa tettuta di nome Mascia che a quanto ho capito era nel grande fratello...
la presentatrice lanciando un interessantissimo servizio dedicato ai suoi flirt estivi, l’ha definita “la pantera dei ribaltabili”...ma davvero? come la puttana nell’episodio con jerry calà di “fratelli d’Italia”? (lì era la tigre dei ribaltabili)
mavvà....

sì..cmq devo spegnere il tubo catodico..

Da Vinci Code

dopo che me l’hanno stramunto conoscenti, datori di lavoro e amici che ora non definisco più tali, sono andato in biblioteca (si trova anche a rossiglione...) e ho preso stò belin di codice da vinci e me lo sono anche letto. Premetto che a me i best sellers e i “book fast-food” spesso mi garbano assai. per dire, ho ottimi ricordi dei primi libri di Ken Follett (prima che sistemasse lo stampino e lo usasse fordianamente) e moolti altri libroni veloci veloci da divorare in un genova-bologna in interregionale.
Comunque di stò libro dico poco(anche perché non è certo una novità) dico solo che è un libro costruito sulla struttura narrativa di gerryscottiana memoria del “ve lo dico ora o ve lo dico dopo?” , un libro che ti pone davanti a un enigma insolubile e i coltissimi personaggi che si chiedono “dovremo usare il sumero antico per decifrarlo? o il dialetto della bassa siberia del 200dC? o riscrivere in aramaico lo spaccio della bestia trionfante, farlo mangiare da un toro albino e cercare tra le sue feci i pezzi d carta contenti la soluzione” ovviamente poi si risolve il tutto con un anagramma, un rebus, un unisci i puntini dall’1 al 10 o la irriconoscibile scrittura all’incontrario.
un libro che io a un certo punto pensavo che il sangreal lo andassero a cercare nella statua della maddalena, patrona di campoligure.
mavabbene così.
Ma a parte tutto (che poi si sa che questi temi piacciono anche, vedi i vari Sfera e programmi affini pseudo scientifici che popolano in tv, vedi anche come la “rivista scientifica” focus dedichi sempre mooolti articoli alla patata e all’esoterismo...vabbé che ieri sera c’era su raitre uno speciale I misteri del comunismo...comunisco e cosmismo, comunismo e spiritismo ecc..ec..), a parte che i vangeli gnostici si trovano in ogni libreria (ma non nella biblioteca di rossiglione..sicuramente) per pochi euri, nonostante icolpi di scena in malafede, dove tradisce il lettore con trucchetti da 4 soldi, a parte tutto capisco che sia un libro che uno lo legge anche volentieri.
però poi pensi alla descrizione dell’infanzia di Silas (pag 71-72 nell’edizione mondadori hardback..)e capisci molte cose...

che per reazione al davinci code, mi sto rileggendo tutto houellebecq (mi manca solo intervetions, la raccolta di saggi...chi sa dirmi come sono?) che in francia a fine mese esce il suo nuovo libro. come tema ha la clonazione umana. attendiamo con ansia.. compreremo in francese su amazon, ci arrenderemo alle prime 4 pagine e aspetteremo l’edizione italiana di novembre. lo so già.

Saturday, August 06, 2005

Coen e Turturro

turturro sarà presente a venezia con un film prodotto dai coen..una sorta di musical bukowskiano...
ma la cosa che mi interessa di più è che è in cantiere un film, sempre diretto da turturro e prodotto dai coen, dedicato al personaggio di Jesus Quintana con il quale (cito turturro) "ho sempre avuto un legame quasi erotico"...

coccodrilli cacciatori pinguini e pirla

é un periodo che ovunque mi giro mi trovo davanti il biondo australiano che rompe i maroni a ogni rettile...o a pezzi che bene o male parlano di lui. Qui metto un pezzo di Luca Sofri e qui un link a una sorta di approfondimento a questo pezzo stesso..

Domatori di pinguini 
La cosa che vorrei sapere a questo punto da voi, attenti osservatori del mondo e delle sue manifestazioni nonché attenti osservatori della tv, è questa. Ritenete sia più pericoloso un pinguino, un canguro, uno struzzo o un serpente velenoso? Non vi sto prendendo in giro, e non è nemmeno una di quelle domande paradossali che fanno i bambini (“chi vince tra Mike Tyson e l'Uomo Ragno?”). Però è una domanda retorica, sì. Mi aspetto, per il mio ragionamento, che voi diciate “il serpente velenoso”, e voi lo direte e non farete i dispettosi rispondendo “il pinguino” per guastarmi il ragionamento. Bene, ora che abbiamo appurato che i serpenti velenosi dovrebbero essere più pericolosi dei pinguini, dei canguri e degli struzzi, volete allora spiegarmi per favore perché i documentari naturalistici sono affollati di squilibrati che ostentano ardimento abbracciando serpenti velenosi e mai nessuno che abbia il coraggio di abbracciare un pinguino? È evidente che quei poveri serpenti sono dei bonaccioni che non farebbero male a una mosca. Stan lì tutto il tempo a strofinarsi amabilmente contro dei signori rigorosamente in sahariana (ne ho appena visto uno nuovo, su Raidue). Che quei signori mostrino di che pasta sono fatti e abbiano il fegato di abbracciare un pinguino, se vogliono farci venire dei veri brividi. Che accarezzino amorevolmente lo struzzo che si tengono in grembo, se hanno tanto amore per il rischio. Ci stupiscano, una volta. Invece son sempre lì con i soliti serpenti, tsé. 
Vanity Fair

postmodernismo senza limitismo

occhei, il week end postmoderno di tondelli era anni ‘80 evabbé
ma per il resto io la parola postmoderno ricordo che in università non l’avevo praticamente mai sentita. Che poi quando scrivevo la tesi ho avuto serie raccomandazioni di non provare nemmeno ad usare tale vana e inutile etichetta..me lo ricordo come se fosse ieri.
A fare una ricerca ora sulla mia tesi, su 230pagine dedicate (per dire) ai fratelli Coen, non una volta appare il nome “postmoderno”.
e provate un po’ a prendere delle riviste di cinema di 4 o 5 anni fa e guardate negli indici e vedrete che la parola postmoderno non appare quasi mai.
E il mio primo impatto con gli studi in lingua inglese è stato un trauma che era tutto un postmodernismo quà un postmoderno là e via dicendo e io che dicevo NO a queste etichette vane e inutili e loro che mi dicevano ma vaacagher in tipica lingua gaelica. Che la teoria postmoderna è dalla fine ‘70 che domina negli studi sul cinema nel mondo anglofono e non ti puoi girare senza caderci dentro.
Questo per dire che certo, poi il libro di Canova “l’alieno e il pippistello” (fine anni ‘90) parlava di cinema post-moderno mettendo molto le mani avanti, spiegando dettagliatamente e dicendo cose assodate altrove se non in Italia.

questo per dire che leggo il nuovo numero di “Cinergie” e trovo l’etichetta inutile e vana di postmoderno, praticamente ogni 3 pagine.
Da “sceneggiatore postmoderno” in poi..e spesso nei titoli dei pezzi
e io non ricordo mica se i primi numeri di “cinergie” presentavano anche una sola volta questa etichetta inutile e vana (echi lo ha mai letto un numero di Cinergie intero?)
poi anche nelle tesi..nei titoli delle tesi! ora vedi l’etichetta inutile e vana di postmoderno.
e anche lo ritrovo in pezzi su risum.org e altri luoghi pseudo accademici..
e allora? sbagliavamo, sbagliamo o eravamo semplicemente indietro di 20anni?
ho quasi voglia di chiederlo via mail a chi mi mise in guardia dall’uso del termine...

tv d'estate

continuiamo a singhiozzare e a mugugnare per ogni cosa come al solito.
Periodo chiuso in casa per motivi di studio, ma poi finisce che mi incollo alla tv a vedere tutto quello che la tv fa vedere d’estate: repliche di fiction e di filmacci. E me li guardo tutti senza ovviamente saperne il titolo: dalla terrrrribbbile fiction ispirata a Bilancia (unica cosa interessante la confusione tipica tra il binario 1 e 11 alla stazione di Principe...imperdibile il tipo che dice “siamo di fronte a un omicida seriale” e la scena che segue con i poliziotti che dicono stupiti “oooh un serial killer” ), fino al Panariello di ieri sera con quel film in cui fa il giornalista che poi ciavrà anche alcune battutte divertenti ma io mi immagino di aver pagato denaro al cinema per vederlo, roba da strappare lo schermo.
tornando alla fiction bilanciana, presenta tutti i tentativi di imitazione di un prodotto USA..fino alla sfida diretta ispettore criminale...assolutamente fuoriluogo e senza senso in più di un momento e...vabbé non vado oltre che è come sparare sulla croce rossa.
poi poi
ah, mi vedo ogni giovedì Monk su rete4...divertente per alcuni versi (il personaggio è geniale) ma sempre più improbabile (ultimo vedeva un omicidio a teatro, durante una scena di accoltellamento che è poi risultata reale. doveva scagionare l’accoltellatrice che giurava di aver usato un coltello finto. finale: l’attore è stato ucciso dal morso in scena di una mela..per un’allergia, il coltello era finto ma è stato tolto e sostituito - conficcato - da uno vero da un medico accorso che era il complice dell’assassino...occhei..ma le autopsie stile CSI? bah)
poi poi .
che ho visto poi? ah una fiction con manfredi che fa un vecchio uscito di prigione dopo 30 anni che cerca la sua famiglia che non era nemmeno malissimo (a parte i buoni sentimenti)..con delle trovate devo dire non male.
poipoi...ah, il film “se fossi in te” o un titolo così con Gioele Dix, Fabio deLuigi e “linguetta”...ah,e la Cortellesi... una cosa imbarazzante per chi l’ha realizzata e ancora di più per me che l’ho vista.
basta non vado oltre.
voi mi direte, ma andare fuori a portare a pisciare il cane piuttosto?
e io vi dico..esssì.