Tuesday, June 28, 2005

We don't live here anymore



vorrei scrivere una rece veloce un po' veloce o parlarne anche poco di sto' film. ma non so mica se ci riesco. Premettiamo che ha vinto (se non ricordo male..non cio' voglia di controllare) il premio ocme migliore sceneggiatura al sundance film festival (ceh si dimostra quindi uno dei festival piu' sopravvalutati in assoluto)

l'idea di partenza e' originale come una fiaba russa. ci sono due coppie, sposate con figli. una coppia (Naomi Watts e Peter Krause) e' decisamente piu' "in". piu' ricca piu' cool, piu' alla moda piu' tutto. lui e' uno scrittore e lei e' una fotografa (una specie di..penso). l'atra coppia (Mark Ruffalo e Laura Dern) vive un po' alla giornata. la loro casa e' un casino, lui insegna alle superiori (penso...in america non puoi mai dire..magari era un'universita') e lei fa la casalinga un poco alcolizzata. la figlia della prima coppia e' calma intelligente e tranquilla. i figli della sencoda sembrano i barbari alle porte di roma.
vabbe'. le due coppie sono amiche. specie i due maschietti che si vogliono molto bene. Mark ruffalo si fionda la moglie del suo amico in un allegro amore reciproco.
anche gli altri due poi un po' si fiondano ma "Piu' per noia che per amore"..

ecco, a raccontare la trama mi sono gia' rotto..dopo closer ecco un altro film in cui vedi due coppie che si scambiano nelle poche combinazioni etero possibili.
peggio di Closer, questo film di John Curran, indugia anche sul fatto: "oddio e i bambini come facciamo? capisci..i bambini!!" (nell'unica scena di un minimo interesse Ruffalo i suoi figli ancora un po' e li butta nel fiume..).
peggio di Closer, Curran sembra abbia scoperto il magico mondo del montaggio alternato e le sintagmatiche di metz e ce lo munge per ora con: una coppia a letto, stacco, altra coppia a letto. una donna che fa da mangiare in cucina sporca e incasinata, stacco altra donna che fa da mangiare in cucina immacolata scavolini..ecc..ecc..ecc..
che palle!! gira come Ozpeteck (o come belin si scrive)
poi tutte queste pippe di personaggi un po' artisti un po' intellettuali un po' gelosi e trasgressivi un po' conservatori...una marea di banalita' impressionanti sul rapporto di coppia (occhei, si tradisce, occhei tua moglie non la fiondi piu' con la passione del viaggio di nozze..occhei, capita che ti innamori di qualcun altro, occhei la tipa che fa la casalinga si annoia e il marito non la porta mai fuori...occhei occhei occhei)
e' in questi momenti che si capisce l'arte di woody anche nei suoi film meno riusciti..
che si salva?
si salva l'epidermide di naomi watts (oh..chi mi sa dire un film in cui lei non piange???davvero...ditemi..via mail o come volete voi ma ditemene uno che lo guardo subito..anche in I heart huckebees che e' una commedia piange come una fontana)
e sto' Ruffalo che me me piace..
proprio mi piace.con sta' faccia un po' cosi', con sto' fare trasandato che ha in tutti i film (almeno..io con lui ho visto solo questo e In the cut della campion

vabbe' ho scritto fin troppo di un film pagato al cinema quando si trova gia' in dvd..(d'altronde a cork o fai cosi' o ciccia..pensate che tra poco vado a vedere le Conseguenze dell'amore di sorrentino!!)

ah
ieri non ho toccato nemmeno una birra..
e vai..